Modena
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Osteria Francescana
Cotation :
Type de cuisine : creative -
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Cotation :
Type de cuisine : Emilian -
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Cotation :
Type de cuisine : creative
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Book
Osteria Francescana :
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Osteria Francescana
Osteria Francescana
- Address :
- via Stella 22 I - 41121 Modena
- Phone :
- 059210118
- E-mail :
- info@francescana.it
- Website :
- http://www.osteriafrancescana.it
Cuisine creative
Menu: 100€/ 130€ - Carte: 105€/150€ 
The gentle, elegant atmosphere of the dining room at the Osteria Francescana evokes Franciscan-style simplicity, while the cuisine is testament to the skilful creations of its chef. Avant-garde, imaginative dishes, which are nonetheless inspired by local traditions.
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Main services
Installations for the physically handicapped
-
Air conditioning
-
Reserved for non-smokers in all or part of the establishment
Payment options
- American express
- Diners Club
- Visa
- Master card
Périodes d'ouverture :
Closing: 24 december - 06 january, 01 august - 31 august, saturday lunch, sunday.. Contacter l'établissement pour confirmer ces informations.
Ratings summary
Summary of opinions
- Score
- Date :
- Usefullness
-
23/05/2012, esp
Toto75
5/5
Review information
- Language: esp
- Position : As a couple
- opinions : Must not be missed
Pros
todo, fue un gran lugar
Cons
-
12/05/2012, ita
giolino
2/5
Review information
- Language: ita
- Position : As a couple
- opinions : Must not be missed
Pros
Per essere un 3 stelle nessuno
Cons
Ristorante a mio avviso sopravvalutato, ambiente freddo, servizio lento, abbiamo preso il menu' classico e quello tradizione e tra tutti e due solo un solo piatto ci ha emozionato per il resto tutto buono ma sicuramente non da 3 stelle. Abbiamo sbagliato forse la scelta del menu'? non saprei anche perche' in sala non ti consigliano e spiegano niente quindi resto molto deluso. Per finire al momento di pagare il conto mi trovo la voce COPERTO € 5,00 a persona. Che tristezza non siamo in pizzeria
-
19/03/2012, ita
Vitelotte
5/5
Review information
- Language: ita
- Position : As a couple
- opinions : Must not be missed
Pros
enare alla Francescana è un'esperienza sensoriale ed emotiva. Bisogna entrarci a mente sgombra, nessun preconcetto, pronti ad accogliere il viaggio che si farà una volta varcato l'ingresso dove una palpabile sensazione di serenità, passione, umiltà ed amore per il proprio lavoro ti avvolge. Ci siamo lasciati condurre dal Capitano della squadra scegliendo il menu Sensazioni, "l'espressione della nostra ricerca" lasciando al sommelier, il mitico Giuseppe Palmieri la scelta degli abbinamenti. Riscoprire lo stupore dell'attesa, la sorpresa di piatti che sembrano semplici, perché ti si presentano puliti, netti; piccole opere d'arte che racchiudono dentro se complessità, ricerca, passione per le materie prime. Una summa di equilibrio, esplosione di sapore, stupore. Tutto esaltato da abbinamenti insoliti, mai scontati, sorprendenti, come i piatti dello Chef. E' un gioco di squadra sottile ed efficace, dalla cucina escono piatti sublimi, ogni tanto Massimo Bottura fa capolino ed è un piacere sentirlo parlare, in sala tutti danzano, sempre attenti all'ospite, mai pressanti od onnipresenti, perché l'ospite si deve godere la cena, deve dedicare il giusto tempo (quello che deciderà l’ospite stesso) ai piatti. Ci siamo sentiti protagonisti anche se accanto a noi altre persone stavano vivendo lo stesso sogno. E' questa la grande professionalità della squadra di Massimo Bottura. L’esperienza vale il viaggio ed il prezzo, più che in linea ad altri ristoranti stellati.
Cons
-
28/02/2012, ita
luigiac
5/5
Review information
- Language: ita
- Position : With friends
- opinions : Must not be missed
Pros
eccellente il menu sensazioni. perfetta sequenza di sapori in crescendo nei piatti
Cons
forse avremmo gradito un sommelier donna e più attento alle richieste dei commensali
-
26/12/2011, ita
licia
5/5
Review information
- Language: ita
- Position : As a couple
- opinions : Must not be missed
Pros
L' ottima accoglienza, l'ambiente ricco di opere d'arte, rendono suggestiva un'esperienza gastronomica impossibile da dimenticare. Un servizio attento e una cucina i cui piatti reiventano il concetto di tradizione. Da consigliare a chi vuole provare emozioni uniche che appagano tutti i sensi.
Cons
Avrei preferito che il macaron di foie gras buonissimo venisse servito come pre dessert non dopo
-
20/12/2011, ita
papango
2/5
Review information
- Language: ita
- Position : With friends
- opinions : Must not be missed
Pros
Cucina attenta a cotture e consistenze, curata nelle idee e nella materia prima, ma con qualche caduta di stile (ad esempio nel soufflé di panettone prevaleva l'aroma di cannella). Positiva la presentazione di alcuni piatti da parte dello Chef.
Cons
Un ambiente eccessivamente minimalista, quasi monastico a onor del nome. La mancanza di vedute, le dimensioni ristrette dei tavoli, la scarsa cura delle tovaglie, un servizio non impeccabile per tempi e modi e una cucina non sempre all'altezza sminuiscono un Ristorante che non conferma le sue nuove 3 stelle.
-
13/12/2011, gbr
thacchiu
3/5
Review information
- Language: gbr
- Position : With friends
- opinions : Must not be missed
Pros
grande cucina e grande menù
Cons
mancanza dello chef e del sommelier , siamo stati serviti da un gruppo di stagisti. 5 euro di coperto ?
-
02/08/2011, ita
clio84
5/5
Review information
- Language: ita
- Position : With friends
- opinions : Must not be missed
Pros
sianmo partiti da arles, sud della francia in 3.riportiamo con noi il ricordo del magnum di fois gras, passatelli in brodo, spugnole e cotechino, e ricostruzione di un cannolicchio... questa è vera arte del gusto. abbinamento vino fantastico, ricordo ancora oggi il passito di pantelleria di Bini, servito con gli antipasti e una birra ginepro e castagne.
Cons
unica cosa... menu degustazione Sensazioni, ci hanno servito un dessert dal titolo: Mamma mi si è rotta la torta, buonissimo, di seguito un macaron dicendoci che era il passaggio tra la parte salata e dolce del menù.... Poi di seguito piccola pasticceria... ?????
-
30/06/2011, ita
AJ71
5/5
Review information
- Language: ita
- Position : As a couple
- opinions : Must not be missed
Pros
Menu "Sensazioni" a mano libera favoloso. Ogni piatto ci ha deliziato sia il palato che la vista! É sicuramente un'esperienza da provare e Bottura é proprio uno Chef talentuoso ed innovativo.
Cons
Maitre poco flessibile, soprattutto per quanto riguarda l'acquisto dei loro prodotti che si trovano sul sito online. Avremmo voluto comprare il loro aceto balsamico invecchiato, ma non é stato possibile... solo online.
-
20/05/2011, ita
marcosmarco
4/5
Review information
- Language: ita
- Position : With friends
- opinions : Must not be missed
Pros
Il menu "sensazioni" parte molto bene, con piatti perfetti per esecuzione ed equilibrio. Eccezionale la portata dedicata al 150esimo dell'unità d'Italia.
Cons
Nel proseguio del percorso culinario si incontrano alcuni piatti nei quali lo chef probabilmente cerca troppo l'accademia, sacrificando l'emozione che viene dal palato, che dovrebbe - più di ogni altro contorno di chiacchiere - l'oggetto della sua arte. Piccola (dal punto di vista economico) ma enorme (sul piano dello stile!) la caduta di tono al momento del conto: è stato fatturato il coperto sul menu degustazione... Criticabile la velocità (in certi momenti davvero eccessiva) del susseguirsi delle portate.
-
20/04/2011, ita
null
4/5
Review information
- Language: ita
- Position : With friends
- opinions : Must not be missed
Pros
il menu' degustazione "sensazioni" veramente superlativo, un viaggio nel gusto con fantasia ed equilibrio. Servizio sul cibo impeccabile
Cons
servizio sul vino veramente non adeguato al locale. Non ci hanno chiesto se volevamo un aperitivo, servizio molto lento nel rifornire il vino, somellier poco attento alle esigenze espresse
-
30/03/2011, ita
tambuzera
5/5
Review information
- Language: ita
- Position : As a couple
- opinions : Must not be missed
Pros
un viaggio fantastico con il menu' dei classici che rasenta la perfezione.ottimo il servizio e l'ambiente.bonus per lo chef che spiega prima del 'viaggio'la sua filosofia culinaria.
Cons
il balzello del coperto
-
10/03/2011, ita
licia
5/5
Review information
- Language: ita
- Position : With friends
- opinions : Must not be missed
Pros
Alla mia terza esperienza ho trovato una crescita costante.Ieri sera mi è sembrato di aver sfiorato la perfezione. Abbiamo vissuto le stesse emozioni di una prima teatrale o dell'apertura di una grande galleria d'arte; servizio impeccabile, puntuale ma non troppo pomposo, cucina straordinaria.
Cons
non straodinaria la scelta dei distillati, non profondissime le annate di Bas-Armagnac
-
10/03/2011, ita
saraaus
5/5
Review information
- Language: ita
- Position : As a couple
- opinions : Must not be missed
Pros
Piatti che esprimono impegno, cultura, ragionamento e tecnica. Non ultimo(per fortuna) gusto.Il Signor cuoco Massimo è artista e conoscitore di arte.Anche se a me piace un arte diversa dalla sua l'ammiro molto e riesce a coinvolgermi con la sua cucina.
Cons
Mi han lasciata senza aperitivo essendo stata ai servizi a lavarmi le mani quando il sommelier è transitato per l'aperitivo al tavolo.Per il dessert avrei bevuto ancora volentieri un bicchiere, ma il personale era impegnato su altri tavoli e ci siamo consolati con gli eccellenti dessert
-
12/02/2011, deu
1492
5/5
Review information
- Language: deu
- Position : As a couple
- opinions : Must not be missed
Pros
Kompetentes Service, sehr kreative Küche. Nach jedem Gang kam der Chef vorbei und erzählte uns jeweils eine Anekdote zum Gericht. Witzig wie Woody Allen!
Cons
-
15/11/2010, ita
clerici1960
5/5
Review information
- Language: ita
- Position : As a couple
- opinions : Must not be missed
Pros
La scorsa cena il menu tradizione, questa volta il sensazione. Che Massimo Bottura sia un genio non lo scopro io, ma che cene! Dentice affumicato crudo, con sensazione di cottura alla griglia, pane burro e alici da sogno e un baccala' da applauso.La pasta stufata con crostacei, come fosse un risotto,ravioli con clorofilla e ridotto di lepre come primi e poi un branzino poche' ed un faraona scoposta da perdere la testa. La patata che vuole diventaree tartufo, ed ecco una delle migliori cene degli ultimi anni. GRANDIOSO!
Cons
Lo chef, peraltro molto affabile, partecipa molto alla vita del ristorante, ed e' un bene,riceve, prende gli ordini, spiega i piatti. Se questo crea 45 minuti di attesa per ordinare, e' un problema di servizio che andrebbe risolto.Il somellier e' un po' troppo presuntuoso, anche se molto preparato.
-
07/05/2010, ita
null
4/5
Review information
- Language: ita
- Position : As a couple
- opinions : Must not be missed
Pros
la cantina (e la birra!) e l'accostamento coi piatti. la ricerca per l'innovazione mai stonata o eccessiva
Cons
servizio più attento per gli habituè: una certa freddezza di fondo. materie prime non sempre di alto livello (il crudo di parma modesto), tortellini migliorabili
-
28/04/2010, ita
BAGIAIKA
5/5
Review information
- Language: ita
- Position : With friends
- opinions : Must not be missed
Pros
Cucina di altissimo livello!Da non perdere..
Cons
il servizio del vino da rivedere...ci hanno versato il vino della seconda bottiglia quando stavamo ancora bevendo la prima...
-
15/03/2010, ita
null
5/5
Review information
- Language: ita
- Position : With friends
- opinions : Must not be missed
Pros
…per Massimo Piu di un mese di ricerche, libri, video su un certo “Massimo Bottura”. Poco più di due ore di macchina per rendersi conto di arrivare in una regione piena di sapori, di materie prime eccellenti e di una tradizione culinaria che viene da molto lontano. Arrivi in una piccola cittadina, tranquilla e silenziosa, in una via defilata dal centro storico una porta piena di colori ti accoglie; l’impatto è sempre il solito, quando entri in questi templi della cultura artistico-culinaria. Servono sempre piu o meno dieci minuti per metterti a tuo agio, per rilassarti e pensare che in fondo sei “solo” ad una cena. Inizi a guardarti intorno, un locale bello ed accogliente; fredda forse la sala, intesa come personale: distinto e garbato in tutti i componenti tranne da colui che forse ti aspetti come il migliore, come quello che è un passo avanti a tutti. Finalmente arriva lui, lo Chef. Ti aspetti che sia una superstar, una stella della cucina con quell’aria un po’ snob, ed invece è gentile, sorridente; parla e vuole sapere, ti consiglia e tu non puoi non fidarti e lasciarlo stare, perché in fondo, lui è lo Chef del 13simo miglior ristorante del mondo, e tu, uno dei tanti che il sabato sera “combatte” con tagliate ben cotte e gente ignorante. Le aspettative sono sempre tante, diventi esigente cercando di trovare quel qualcosa che dimostri che anche Massimo Bottura è un essere umano. Ed invece niente, la perfezione trasportata sulla terra. Una esplosione di gusti in ogni piatto, in ogni assaggio. Ne hai sentite tante in questi mesi su certi tipi di cucina; tutte storielline della televisione malata del 21esimo secolo. In ogni boccone la tradizione emiliana bussa alle tue papille gustative e gli dice: cazzo che meraviglia suscitando in te il solito problema; come ha fatto a pensarle?? La cena scivola via come se niente fosse; ogni piatto è una semplice e pura espressione d’arte. Retorica?? No, questa è la pura e semplice verità, e lo dimostra il fatto che ci invita nella sua cantina ad assaggiare un qualcosa vecchio di 70 anni in compagnia di vini imponenti provenienti da tutto il mondo, e un Pistone ed una Valvola provenienti da qualche chilometro fuori Modena. Un “essere umano” che ha avuto, sabato sera, l’onore di andare a cena all’ Osteria Francescana. Alessandro Lestini
Cons
-
25/02/2010, ita
iracon
5/5
Review information
- Language: ita
- opinions : Must not be missed
Pros
BOTTURA.Aggiungere altro?Quanto può essere difficile,a volte,descrivere uno chef che di parole e odi è già sufficientemente ricoperto e probabilmente "sazio".Lasciarsi guidare senza alcun preconcetto,abbandonarsi alle sue ricercate note resta l'unica saggia via da percorrere.Così come un ode greca, profumi e colori del gusto formeranno una nuova "Pietas" nel vostro palato,annullando certezze ma costruendo postulati nuovi e più forti;immago e forma riscoprono i sensi e stuzzicano il commensale con un viaggio forte di esperienza e grande innovazione culturale,legata al territorio e alla materia prima con la consapevolezza che l'internazionalità e la grande esperienza sono uno dei segreti che si ritrova persistente nelle Sue "Sensazioni"(menù che propone un viaggio intorno al mondo con sobrietà e prodotti di casa nostra con una nota di tragressione mondana che dona elevata sincerità e concretezza gustativa, elaborata con geniale maestria e concretezza su ogni portata.)La sincerità con cui il Maestro ti osserva,con umile sorriso e non con alterigia, chiedendoti "va tutto bene?"ed ascoltando qualunque profan parere,rincuora creando una calda atmosfera familiare difficile da ritrovare quando si tocca l'Olimpo.Grazie per la passione,la costanza,il desiderio di continuare e innovare, per essere sempre il grande Maestro che abbiamo avuto il piacere di conoscere.Ringrazio tutto lo staff che con grande professionalità e cortesia contribuiscono attivamente alla realizzazione di questo sogno.
Cons
....risulta impossibile portarsi a casa lo Chef!!!Peccato,torneremo noi da Lui allora.
-
09/02/2010, ita
meditango
5/5
Review information
- Language: ita
- Position : With friends
- opinions : Must not be missed
Pros
Dolce al cucchiaio, servito su un piatto piano, ilSoufflé di patata americana con tartufo nero e crema bruciata.Delizioso. Del soufflé non rimane nulla se non il senso tiepido del fuori dal forno, la creme brulè è accostata come elemento ulteriore, digressione, la patata contiene il tutto e il tartufo nero è abbondante e gradevolissimo. Come petit fours ci arrivano un Marshmallow alla Fava di Tonkae dei Cioccolatini con mou salato, gelatina al frutto della passione, bignè, scorza d'arancia tutti elementi squisiti, mai stucchevoli, segno di tecnica assai elevata. La cucina di Bottura è essenzialmente "altro da sè". È in costante richiamo dell'infanzia, verso quell'immaginario divertito in cui mangiare era fonte di spensierata felicità. La tradizione è presente ma riconcepita, non per sfregio o esercizio di stile, ma per rappresentarsi come se stessi, per come si è ora. Questo sforzo creativo e sincero allo stesso tempo si percepisce chiaramente. È infine una cucina ideale, che proviene cioè da un'idea - assomiglia all'arte pittorica, si ha a disposizione una tavolozza ma lo scopo non sono i colori bensì ciò che si vuol dipingere. La tecnica magistrale passa in secondo piano, si nasconde abilmente, come il sottobosco sotto la neve, sotto la memoria.
Cons
-
09/02/2010, ita
meditango
5/5
Review information
- Language: ita
- Position : With friends
- opinions : Must not be missed
Pros
Come Colombo si è arrivati a terra. È pazzesco come la composizione di materiali "pesanti" se non altro aromaticamente dia un risultato così leggiadro. Ci prepariamo ad uno dei divertissment di Bottura, il Croccantino di foie gras, aceto balsamico tradizionale di mele, nocciole Piemonteanche qui transregionalità e richiamo all'infanzia, alla spiaggia, al croccantino - si mangia con tanto di bastoncino, è freddo, ricorda il biscotto di gelato di parmigiano di Adrià-Cedroni - con il complemento essenziale di un Balsamico tradizionale prezioso. Divertimento ma anche gusto, qui traslato, un "mangi qualcosa che è altro". Ci arriva come una sorpresa uno dei caposaldi della Francescana - qui il nome gioca con salubrità territorialità purezza, semplicità in fondo. IlSottobosco dopo una giornata di neve ovvero una spuma d'aglio dolce che copre e nasconde, come un manto di neve fresca un intingolo di lumache al prezzemolo e a strati, appoggiati lì sotto, polvere di caffè, nocciole, peperoncino, tartufo nero, acqua di porcini, amido di patate. Sembra di mangiare un bosco, di stare in un bosco. Le gocce di peperoncino e forse zenzero sono l'elemento geniale, danno l'acidità che fa reggere il tutto, che lo fa accettare. Richiama le cappesante al caffè di Berasategui, ma lì l'elemento burroso prevale e crea squilibrio, qui l'idea è invece chiara, netta, pur nel rispetto dei tanti componenti. Vale il viaggio. Potresti finire qui e invece arriva il Quinto quarto, un gioco. Per noi romani un'eco lontana alla cucina del popolo, qui un divertimento che forse andrebbe spiegato meglio, buono. Ultimo piatto centrale il Supercarpaccio di manzo, olio al peperoncino, pane aromatico, balsamico tradizionale, salsa Ponzuin cui il carpaccio di manzo è sottilissimo, condito e sormontato da una salsa calda di soia versata al momento dal cameriere. L'effetto è di mangiare una bistecca, un cotto non cotto. Interessantissimo. Come pre-dessert arriva un piatto dai molti elementi giustapposti, nello stile del Deshielo di Adrià o dell'anarchia di Roca. È l'Orto. Rapa rossa, caprino ghiacciato, germogli ecc...un pullulare di sensazioni fra dolce e salato, verdure traslitterate, elementi che richiamano la caramella, lo zucchero cui la polvere ghiacciata di formaggio fa da contraltare ed espansione.
Cons
-
09/02/2010, ita
meditango
5/5
Review information
- Language: ita
- Position : With friends
- opinions : Must not be missed
Pros
Come Colombo si è arrivati a terra. È pazzesco come la composizione di materiali "pesanti" se non altro aromaticamente dia un risultato così leggiadro. Ci prepariamo ad uno dei divertissment di Bottura, il Croccantino di foie gras, aceto balsamico tradizionale di mele, nocciole Piemonteanche qui transregionalità e richiamo all'infanzia, alla spiaggia, al croccantino - si mangia con tanto di bastoncino, è freddo, ricorda il biscotto di gelato di parmigiano di Adrià-Cedroni - con il complemento essenziale di un Balsamico tradizionale prezioso. Divertimento ma anche gusto, qui traslato, un "mangi qualcosa che è altro". Ci arriva come una sorpresa uno dei caposaldi della Francescana - qui il nome gioca con salubrità territorialità purezza, semplicità in fondo. IlSottobosco dopo una giornata di neve ovvero una spuma d'aglio dolce che copre e nasconde, come un manto di neve fresca un intingolo di lumache al prezzemolo e a strati, appoggiati lì sotto, polvere di caffè, nocciole, peperoncino, tartufo nero, acqua di porcini, amido di patate. Sembra di mangiare un bosco, di stare in un bosco. Le gocce di peperoncino e forse zenzero sono l'elemento geniale, danno l'acidità che fa reggere il tutto, che lo fa accettare. Richiama le cappesante al caffè di Berasategui, ma lì l'elemento burroso prevale e crea squilibrio, qui l'idea è invece chiara, netta, pur nel rispetto dei tanti componenti. Vale il viaggio. Potresti finire qui e invece arriva il Quinto quarto, un gioco. Per noi romani un'eco lontana alla cucina del popolo, qui un divertimento che forse andrebbe spiegato meglio, buono. Ultimo piatto centrale il Supercarpaccio di manzo, olio al peperoncino, pane aromatico, balsamico tradizionale, salsa Ponzuin cui il carpaccio di manzo è sottilissimo, condito e sormontato da una salsa calda di soia versata al momento dal cameriere. L'effetto è di mangiare una bistecca, un cotto non cotto. Interessantissimo. Come pre-dessert arriva un piatto dai molti elementi giustapposti, nello stile del Deshielo di Adrià o dell'anarchia di Roca. È l'Orto. Rapa rossa, caprino ghiacciato, germogli ecc...un pullulare di sensazioni fra dolce e salato, verdure traslitterate, elementi che richiamano la caramella, lo zucchero cui la polvere ghiacciata di formaggio fa da contraltare ed espansione.
Cons
-
09/02/2010, ita
meditango
5/5
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- Language: ita
- Position : With friends
- opinions : Must not be missed
Pros
Dentice grigliato in astratto, bottarga, olii essenziali, acqua di pomodoro e polvere ghiacciata di mozzarelladove il pesce crudo condito leggermente in un velo di caprese si fonde con gli aromi che emana la svelatura della cupoletta calda - altro rito. Poi uno dei capolavori, Pane burro e alicipiatto semplice e complessissimo, in cui la tecnica stupefacente - un involucro farinoso che si scioglie con varie texture di alici e una base di burro sciolto - non è fine a se stessa, ti riporta anzi al panino originario della merenda d'estate da piccoli. Caratteristica fondamentale di qui, il rimando al passato, il gusto proustiano per una madeleine salata, tunnel a ritroso.Segue un altro vertice, il Riso grigio e neroin cui il carnaroli è cotto in acqua e mantecato solo con ostriche Fines de Claires e colmato al centro, come "esponente", da un cucchiaino di caviale. Niente grassi, sembra di mangiare il mare, i cicchi di riso sono micro ostriche, il caviale espande il sapore all'inverosimile. Secondo richiesta arriva l'Omaggio a Thelonious Monkcioè un merluzzo nero su brodo katsuobushi al nero e la sua pelle spolverata di ricci essiccati, con consiglio di mangiarla - come la pelle di triglia fritta di Berasategui. Qui siamo a quei livelli, la complessità aromatica qui è però concentrata, oscura, si mescolano tutti gli elementi nel cervello, il pesce, che si scioglie letteralmente, diventa elemento fra gli elementi e il nero rimane nel piatto e macchia, cosi come la musica di Monk macchia l'anima. È un'altra cucina, Bottura è oltre. Come Platone, parte da un'idea e costruisce gli elementi. Gioca con costruzioni vertiginose, elemento su elemento, oppure li compone assieme per dire qualcos'altro. È strano che a questo punto si interrompa un iter con un cucchiaio massivo e pesante - ovviamente solo in apparenza, il Cucchiaio di porri, tartufo nero, sale grigio di Cervia e scalogni.
Cons
-
09/02/2010, ita
meditango
5/5
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- Language: ita
- Position : As a couple
- opinions : Must not be missed
Pros
Varcando la soglia dell'Osteria Francescana, nome ironicamente paradossale, ma in fondo non molto - il primo impatto lo si ha con un maitre di colore, super elegante e con una casa labirinto densa di libri ed opere d'arte contemporanea, pur nella sua leggerezza amplificata dall'uso di colori chiari e tenui. Al tavolo un ampio menu dal quale scegliamo la digressione "sensazioni", sicuri che sarà la più completa ed ispirata. Arriva di lì a poco lo chef in persona, Massimo Bottura, occhialini e faccia da bimbo divertito. Cerca un rapporto con i commensali, a suo modo è psicologo, devi dargli input, per vedere dove immagina di portarti. Gli dico che nel mio menù vorrei ci fosse l'omaggio a Thelonious Monk, lui afferra e promette - il menù scelto non recava piatti, era un completo affidarsi. Tornerà più volte a ricevere commenti, senza invadenza, presenterà anche un piatto - quel Pane, burro e alici che è un assoluto capolavoro. Il rapporto è creato, mi dico, ora concentriamoci. Non prima di aver ricevuto consigli sul vino, ammirato una carta ricchissima, ed osservato il sommellier compiere riti per servire al bicchiere degni di un rabbino durante il mikvah. Berremo nell'ordine un cru di Traminer di Lageder, notevole, un Albana super bio, un cabernet cileno che pareva un brandy, un Torcolato romagnolo. Tutti assaggi di grande spessore. Ma è l'avventura dei sensi che prende piede, il benvenuto è unaTempura istantanea, gelato di carpione di aceto rosso ed erbein cui il croccante di una spuma tempurata e il ghiacciato del gelato ricostruiscono il carpione della nonna - pesciolini fritti e messi sotto aceto. La sensazione ti rimane per dieci minuti buoni. È una caratteristica di tutta la cucina di Bottura, il cosiddetto "finale", la persistenza aromatica. Per questo è giustificato il ritmo non velocissimo nella successione dei piatti, anzi a volte vorresti che il prossimo arrivasse anche più in là. Segue un
Cons
-
10/01/2010, ita
claudioedelisabetta
4/5
Review information
- Language: ita
- Position : As a couple
- opinions : Must not be missed
Pros
Nella serata del 19 dicembre, accompagnati da una bella nevicata, ci siamo recati a cena all'Osteria Francescana. Già vedere Modena sotto un'abbondante coltre di neve lasciava presagire una serata indimenticabile. Così è stato!!!Abbiamo optato per il menu degustazione "Classici". Non è stata solo una cena spettacolare ma una esperienza sensoriale unica dove gusto, olfatto e vista hanno raggiunto vette non immaginabili ed impossibili da descrivere. Materie prime eccezionali, cucina evocativa ed innovativa al contempo, ambiente piacevole, servizio attento e premuroso senza essere invadente, Massimo Bottura e Beppe Palmieri molto disponibili e gentili. Nel 2009 tre sono stati i ristoranti che ci hanno strabiliato: il Laite di Sappada, la Torre del Saracino ma, soprattutto ed infine, L'Osteria Francescana; non c'era modo migliore per concludere l'anno. Ci impegnamo fin d'ora a rifare visita a Massimo Bottura ed ai suoi collaboratori perchè nel menu c'erano ancora innumerevoli nuove esperienze da scoprire.
Cons
-
07/01/2010, gbr
tgellert
5/5
Review information
- Language: gbr
- Position : With friends
- opinions : Must not be missed
Pros
I took a Gastronomic Tour of Italy last Decemeber. I wanted to see the best of the best (Reggio Emilia)--and I found it! What an unbelieveable experience. From start to finish--I could feel the passion from the chef and the entire staff. It is hard to write these comments without smiling because of the fond expereince I had. If you love food, your life is not complete without a visit.
Cons
-
06/01/2010, ita
arpeggi80
5/5
Review information
- Language: ita
- Position : With friends
- opinions : Must not be missed
Pros
Non solo si tratta di uno dei momenti gastronomici più belli della mia vita, ma è stato un crescendo di emozioni vere e proprie, di piccole sensazioni che sono passate attraverso il gusto e risalendo le papille gustative, hanno accarezzato il nostro cuore e il nostro cervello e hanno portato me e Carlotta in luoghi ameni di un piacere quasi familiare, antico, sedimentato in qualche angolo remoto del nostro bagaglio emotivo. E' questo il valore. Non sono venuto qui per nutrirmi. Sono venuto qui per provare un'emozione. Risultato? Mi sono nutrito in abbondanza, di cibo e di emozioni. Grazie mille. A questo punto, detto ciò, non servirebbe nemeno citare i piatti piatti che più mi hanno fatto sognare, come il "pane burro e alici", la crosta (eh già, proprio la crosta) del "merluzzo nero, al nero" la "zuppa all'aglio, lumache, porcini, pane croccante, caffè, con un olio leggero al peperoncino", i "ravioli di quinto quarto (lingua compresa, nel ripieno), animelle, crema di zucca profumata al lime" e la sublime "guancetta di vitello, tartufo nero, crema di patate crude al burro salato, mostarda di mele e una salsa alle verdure"...I piatti che non cito non erano certo meno straordinari degli altri e, nell'insieme, hanno dato vita a un climax crescente che ha raggiunto il suo apice con il croccantino di foie gras (chiesto esplicitamente, in cambio della parmigiana), la terra di mezzo tra la prima parte del pranzo e i dolci, entrambi sensazionali. Il primo, quasi ludico, in un gioco di consistenze e temperature (polveri ghiacciate di castagne e fagioli, germogli, verdurine, yogurt, davano vita a un vero e proprio luna park!), introduceva una sorta di panettone caldo (non so come, a me ha ricordato, per sapore e consistenza, la famosa torta di riso che mangiavo da piccolo...chissà...a volte ognuno vede nelle cose quello che vuole...), probabilmente cotto nel piatto fondo in cui è stato servito, e accompagnato da un sublime nocino, che ne faceva da salsa. Il servizio è stato impeccabile, nella sua grande capacità di corrispondere alle nostre esigenze comunicative, di interazione e comunicazione, comprendendo il nostro bisogno di contatto, a volte anche scherzoso, pur agendo con eleganza e discrezione. A fine pasto, ho degustato il miglior nocino mai bevuto in vita mia e, come ultimo saluto, un aceto balsamico del 1948 che ha chiuso in bellezza questo gran bel momento.In conclusione, non c'è stato un momento fuori luogo, non c'è stato un piatto sbagliato, una dopo l'altra, in un crescendo inesorabile, le portate hanno dato vita a un grande momento d'amore. Grazie mille Bottura, grazie mille ragazzi, questo è quello che cerchiamo quando decidiamo di andare a mangiare in certi posti...E da voi lo abbiamo trovato
Cons
-
15/12/2009, gbr
pc.jams
5/5
Review information
- Language: gbr
- Position : As a couple
- opinions : Must not be missed
Pros
My girlfriend and I both left with a grin on our faces after experiencing a deluge of tastes, colours, smells and imagination savoured as memories. The food is inspired by an adventurous spirit as artistic as it is humorous. The staff delivered every course with a finesse that deserves the final applause. The staff hosted us in their restaurant but made us feel as though we were being welcomed in their home. The entire drive back to Switzerland last we relished the memories of each dish discussing the contours, the subtle flavours and the revelations of our tastes contradicting our expectations of each dish. Jean-Pierre Philippe once said, "Je sais, je sais que je sais jamais." Osteria Francescana makes every effort to remind people that as much as they may know about food there is always something new to discover. Massimo Bottura respecs the foundations of his cultural cuisine while bravely accenting each idea with new dreams.
Cons
Absolutely nothing.
-
16/10/2009, ita
GUIDO55
5/5
Review information
- Language: ita
- Position : With friends
- opinions : Must not be missed
Pros
UNO DEI MIGLIORI LOCALI ITALIANI.L'ARTE E LA TECNICA DELLA CUCINA PORTATA AI MASSIMI LIVELLI. CUCINA D'AVANGUARDIA CHE NON DIMENTICA LA TRADIZIONE, COME L'USO SAPIENTE DEL "VERO" ACETO BALSAMICO.
Cons
-
10/09/2009, ita
ivanlocatelli
5/5
Review information
- Language: ita
- Position : With family
- opinions : Must not be missed
Pros
oltre alle materie prime, agli accostamenti, alla creatività, al gusto, alla ricercatezza fantastiche,ci è piaciuta l'armonia, la gentilezza e competenza del personale di sala. In particolare l'umanità e la conoscenza di alto livello dello Chef Massimo Bottura
Cons
non saprei che dire, ci è piciuto tutto, ma proprio tutto.
-
10/09/2009, ita
ivanlocatelli
5/5
Review information
- Language: ita
- Position : With family
- opinions : Must not be missed
Pros
Massimo Bottura, una persona che, come ha detto mia mamma: "ha gli occhi da buono" Naturalmente quanto abbiamo gustato è stato fantastico!! Originale, ingredianti ottimi!! Bravi tutti, il maitre e i suoi collaboratori. Dobbiamo assolutamente tornare a trovarli per scoprire cosa altro ci riserverà la creatività di Massimo Bottura. Davvero una cucina interessantissima. E pensare che ero scettico...meno male che ci siamo andati :-)
Cons
Ho sbagliato io a scegliere il vino. Non ho dato retta ai consigli del sommelier.....ma la colpa è solo mia.
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21/07/2009, gbr
wexlers
5/5
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- Language: gbr
- Position : As a couple
- opinions : Must not be missed
Pros
My husband and I are "foodies" living in New York City. We were traveling in Tuscany, and were told we MUST visit Osteria Francescana - and we are so gald that we did! We were welcomed in by Massimo Bottura himself, and seated by his wonderful staff. Each course was a work of art bursting with flavor. From the pancetta mousse to the foie gras ice cream pop to the super tender short ribs to the vanilla gelato with black cherry balsamico - it was a meal to remember. We even took pictures of everything that was put in front of us. Beppe, the sommelier, paired everything with unique and perfect wines - and even an Italian beer. The food, the wine, the setting, the service - who could ask for anything more? Massimo is a true culinary genious...Molto bene!
Cons
That I couldn't come back for dinner...
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19/06/2009, ita
Buauro
4/5
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- Language: ita
- Position : As a couple
- opinions : Must not be missed
Pros
La migliore cucina in Italia, grande creatività e altrettanto grande rispetto per le materie prime. Indimenticabile il croccante di fois gras, il risotto grigio e nero, "l'orto", e le lumache "sotto una coltre di neve"... e molto altro ancora.
Cons
Qualche perdonabile pecca di servizio
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10/05/2009, ita
nara1971
1/5
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- Language: ita
- Position : As a couple
- opinions : Must not be missed
Pros
La cantina
Cons
Abile operazione di marketing
-
29/04/2009, gbr
null
5/5
Review information
- Language: gbr
- Position : With family
- opinions : Must not be missed
Pros
It was one of the best lunches I've ever had! The risotto gray and black with belon oysters and beluga caviar was exquisite. The cod dedicated to Thelonius Monk, with skin made of urchins, was outstanding.
Cons
The bathroom was too small.
-
25/01/2009, ita
cafelatino
3/5
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- Language: ita
- Position : As a couple
- opinions : Must not be missed
Pros
bell'ambiente, originale nell'esecuzione dei piatti
Cons
servizio quasi militare con un tocco di permalosità alle critiche enologiche
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08/01/2009, ita
frra1958
3/5
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- Language: ita
- Position : As a couple
- opinions : Must not be missed
Pros
Ambiente minimal ed elegante ma un po' asettico, servizio professionale ma un po' freddo, cucina moderna ma un po' fine a se stessa con una nota di autocompiacimento.
Cons

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